Fibrillazione atriale e scompenso cardiaco: i sintomi di depressione predicono la mortalità cardiovascolare nel lungo periodo


La depressione predice la prognosi in molte condizioni cardiache, tra cui l’insufficienza cardiaca congestizia.
L’effetto della depressione nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e scompenso cardiaco non è stato studiato.

Sono stati utilizzati i dati dello studio AF-CHF.

I sintomi della depressione sono stati valutati in 974 partecipanti, di cui 833 uomini; il 32% presentava elevati punteggi alla scala BDI-II, superiori o uguali a 14.

Nel corso di un periodo osservazionale medio di 39 mesi, 246 pazienti sono morti per cause cardiovascolari ( di cui 111 presunte aritmiche ).

I modelli dei rischi proporzionali di Cox aggiustati per altri fattori prognostici hanno mostrato che elevati punteggi di depressione erano in grado di predire in modo significativo la mortalità cardiovascolare ( esito primario ), la morte aritmica, e la mortalità generale.
Gli hazard ratio aggiustati erano, rispettivamente, 1.57 ( p
I rischi associati alla depressione e allo stato maritale sono risultati additivi, con il maggior rischio per i pazienti depressi che non erano sposati.

In conclusione, gli elevati sintomi depressivi sono correlati alla mortalità cardiovascolare anche dopo aggiustamento per altri indicatori prognostici nei pazienti con fibrillazione atriale e scompenso cardiaco, comorbidi, in trattamento ottimale. ( Xagena2009 )

Frasure-Smith N et al, Circulation 2009; 120 : 134-140


Cardio2009 Psyche2009


Indietro

Altri articoli

I nuovi dati dello studio DAPA-HF hanno evidenziato che Dapagliflozin ( Forxiga ) è altrettanto efficace nelle donne quanto...


Un forte stato depressivo è associato ad un’aumentata mortalità cardiovascolare nei pazienti che soffrono sia di insufficienza cardiaca congestizia che...